Pellegrinaggio a Riga

Pellegrinaggio a Riga

Il Seminario a RIGA

Come è tradizione, dopo aver celebrato le feste di Pasqua, il nostro Seminario ha fatto un breve pellegrinaggio a Riga. Lo scopo principale era la visita alla tomba di san Meinardo, nostro patrono, considerato il primo evangelizzatore della Livonia (oggi Lettonia e parte dell’Estonia). Abbiamo potuto conoscere meglio s. Meinardo e la storia della prima evangelizzazione di queste nostre terre. La possibilità di pregare vicino alla sua tomba e di chiedere per sua intercessione la grazia di poter portare la Buona Notizia a questi popoli, era uno dei momenti più importanti del nostro viaggio.

Approfittando di stare in Lettonia, abbiamo visitato il santuario di Aglona, uno dei luoghi più importanti del culto della Vergine Maria nei Paesi Baltici. Era anche il momento per ognuno di noi di chiedere una grazia particolare a Maria.

Non ci è mancata la dettagliata visita dei luoghi più interessanti della capitale Lettone e anche l’assaggio del tipico cibo lettone.

 

Meinardo o Meinhard (Germania1134 – Riga11 ottobre 1196), primo vescovo della Livonia (antica regione Baltica che comprendeva l’attuale Lettonia e la parte sud dell’Estonia), proveniva dalla Germania settentrionale, terra allora di monasteri di frontiera, famosi per l’arte della memoria (i monaci conoscevano a mente la Scrittura).

Non si hanno notizie della sua giovinezza. Era monaco agostiniano della Congregazione dei Canonici Regolari Lateranensi, e si trovava in un convento vicino a Segeberg nello Holstein. Forse stimolato dai racconti dei mercanti di Lubecca, che si recavano spesso fra le popolazioni pagane della Livonia (LivoniCuriLetgalli e Semigalli) per acquistare pellicce preziose, Meinardo sentì la vocazione di andare ad annunciare il Vangelo fra quei popoli ancora pagani. Si imbarcò allora a Lubecca come cappellano su un mercantile diretto nel golfo di Riga. Giunto colà, incontrò il principe russo Wladimiro di Polotzk e gli chiese il permesso di predicare il Vangelo nella regione.

(Gli Estoni avevano già avuto dei primi contatti con il Cristianesimo attraverso le città di Novgorod (Russia) e Visby, nell’isola di Gotland (Svezia) sempre per via dei commerci. Qui incontravano comunità cristiane fondate da Bisanzio e da Roma. Papa Alessandro III in una lettera del 17 settembre 1171 parla di Fulco, “Vescovo degli Estoni” e di Nicola, un monaco estone. Altri tentativi di missione pacifica furono intrapresi dall’Arcivescovado di Amburgo-Brema.)

Attorno al 1184 iniziò la costruzione della prima chiesa della Livonia, a Ikšķile,(Üxküll) sulla riva destra della Daugava, venti miglia a est dell’attuale Riga; la chiesa, dedicata alla Vergine Maria, fu costruita in pietra e difesa da una fortezza per proteggerla dai predatori. I Livi cercheranno di distruggere la chiesa tirandola con le corde, ma si accorgeranno che questa è troppo solida per le loro usanze. Nel 1186 Meinardo tornò in Germania a fare un rapporto della sua opera di apostolato all’arcivescovo Hartwig II di Brema, che lo consacrò vescovo dei Livoni. Su richiesta dello stesso Hartwig, il papa Clemente III (+ 1191) riconobbe, con un Breve apostolico del 25 sett. 1188, il vescovado di Ikšķile suffraganeo di Brema.

Perso l’appoggio del vescovo Hartwig, che era stato cacciato da Brema. Meinardo, già avanti negli anni, e spesso attaccato dai pagani, avvertì l’enorme peso della missione che aveva intrapreso. Si rivolse allora direttamente al papa per chiedergli aiuti e il 27 aprile 1191 il papa Celestino III permise all’episcopus Livoniae gentis di cercare aiuti in Germania. Ma i Livoni, dopo i primi entusiasmi, avevano iniziato a guardare con sospetto i predicatori tedeschi, per cui Meinardo vedendo la grave situazione in cui stava per precipitare la giovane chiesa livone, inviò direttamente a Roma in cerca di nuovi aiuti il suo collaboratore, il monaco cistercense Teodorico von Treyden. Celestino III allora concesse un’indulgenza a tutti coloro che fossero pronti a partire per dare sostegno alla chiesa della Livonia.      Meinardo però morì, mentre ancora attendeva questi aiuti, profondamente rattristato per l’apparente fallimento della sua opera, l’11 ottobre (secondo altre fonti il 12 aprile o il 14 agosto1196.

Nel 1201 la diocesi venne trasferita nella vicina Riga, città di nuova fondazione.

Venerato come santo dalla chiesa cattolica. Le sue reliquie furono traslate nel 1226 dal vescovo Alberto di Buxthoeven nel Duomo di Riga, oggi Cattedrale luterana.

Il Martirologio romano fissa la memoria liturgica il giorno 11 ottobre.« A Riga sul mar Baltico, commemorazione di san Meinardo, vescovo, che, dapprima monaco in Germania, ormai già avanti negli anni si mise in cammino per evangelizzare il popolo lettone; costruì la chiesa di Üksküll e, ordinato vescovo, pose efficacemente le fondamenta della fede cristiana in questa regione. »        Il papa Giovanni Paolo II, l’8 settembre 1993, durante il viaggio apostolico in Lituania, Lettonia ed Estonia, ha ripristinato ufficialmente il culto del santo proto-vescovo.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.