Visita del Nunzio

Visita del Nunzio

Giovedì 21 Novembre il Nunzio Apostolico, Mons. Petar Rajič , ha fatto visita al seminario. Una visita che è stata una grazia per il nostro piccolo seminario.  

Mons. Rajič ha potuto vedere di persona il risultato dei lavori di ristrutturazione dell’ex nunziatura apostolica, iniziati nel 2017 che hanno dato vita alla nuova struttura del seminario Redemptoris Mater di Tallinn, nato già nel 2015. Il nunzio ha così percorso tutti gli spazi ove si svolge la vita del seminario e conosciuto ciascuna delle persone che compiono un servizio al suo interno.

Il nunzio ha poi celebrato l’eucaristia nella cappella e durante l’omelia ha invitato ciascun seminarista ad essere fedele alla chiamata di Dio, affinché Dio possa operare in Estonia.

Dopo l’eucaristia Mons. Rajič ha cenato insieme a noi, in un’intimità che ci ha permesso di conoscere meglio il nostro nunzio, ascoltando alcune delle sue esperienze vissute nei diversi Paesi nei quali il Signore lo ha chiamato in missione.     

Il nunzio ha infine salutato ognuno di noi, ringraziandoci dell’accoglienza calorosa e promettendoci a breve una nuova visita.

Ultime novità

Ultime novità

Dal 12 al 15 settembre a Porto San Giorgio si è svolta la convivenza dei seminaristi, nella quale più di 170 giovani sono stati mandati nei vari seminari Redemptoris Mater sparsi per tutto il mondo. Sono stati aperti anche tre nuovi seminari: a Lodz (Polonia), a Kingston (Giamaica) e a Macao (Cina), portando così a 125 Il numero dei seminari Redemptoris Mater. Il seminario di Macao, per volere del Papa e della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, formerà presbiteri per l’evangelizzazione dell’Asia, dove miliardi di persone stanno aspettando di ricevere l’annuncio della buona notizia.

Al nostro seminario è stato inviato un nuovo seminarista, Marco Librasi da Pisa. Rendiamo grazie al Signore per questa opera che sta portando avanti e della quale noi siamo soltanto spettatori.

Due dei nostri seminaristi sono partiti per un periodo di missione, Eliasz (Argentina) e Manuel (Portogallo), parte integrante della formazione di ogni seminarista, essendo i seminari Redemptoris Mater dei seminari diocesani missionari.

Il 17 ottobre abbiamo ricevuto la visita del nostro vescovo per inaugurare questo nuovo anno di studi, con l’auspicio di poter portare frutti degni della nostra chiamata. Quale miglior esempio se non quello di Sant’Ignazio di Antiochia, ricordato dalla Chiesa proprio in questo giorno, che ha speso la sua vita e versato il suo sangue per il Vangelo?

Preghiamo che il Signore ci accompagni in questo nuovo anno di combattimenti e, senza alcun dubbio, di tante grazie.

Admissio di Emmanuel Parra e Kiryl Arlionak.

Admissio di Emmanuel Parra e Kiryl Arlionak.

Il 2 maggio nella Cattedrale dei santi Pietro e Paolo a Tallinn il nostro Vescovo Phillipe Jourdan ha celebrato il Rito della “Admissio ad ordines” per due dei nostri seminaristi, Emmanuel dal Cile e Kiryl dalla Bielorussia.

Sono al loro quarto anno di studi e fanno parte del primo gruppo arrivato in Estonia nel settembre 2015, al momento dell’apertura del nostro Seminario.

Lo stesso giorno a Tallinn si è tenuto il funerale di Vello Salo, anziano presbitero e teologo estone molto conosciuto, nato al cielo la notte di Pasqua dopo 63 anni di servizio alla Chiesa. Prima di celebrare il Rito della “Admissio” il Vescovo, esortando i candidati, li ha invitati ad essere fedeli alla chiamata come lo è stato questo sacerdote. Ha sottolineato inoltre: (…) Non sarete soli per essere fedeli! Intorno a voi avrete la vostra comunità, la parrocchia, i vostri fratelli sacerdoti, tutta la Chiesa. Perché nessuno può essere fedele da solo, nessuno si fa sacerdote da solo.”

Ora la Chiesa, dopo questi quattro anni, conferma la loro vocazione. Questo non può che riempirci di gioia, perché ci mostra la fedeltà del Signore verso ognuno di noi e verso la Chiesa di questo paese.

Vi ringraziamo per il vostro aiuto e le vostre preghiere. Continuate a pregare per noi ed in particolare per Kiryl ed Emmanuel, che il Signore li protegga e li confermi nella chiamata al Presbiterato.