Accolitato Eliasz Wojciechowski

Accolitato Eliasz Wojciechowski

Il 23 gennaio al nostro seminarista, Eliasz, è stato conferito l’accolitato da parte del vescovo Philippe Jourdan. Questo tipo di evento è stato il primo nella storia del nostro seminario, che soltanto 5 anni fa sembrava un utopia, e invece oggi comincia a portare i primi frutti. Come ha detto monsignor Philippe durante l’omelia: “ogni tanto i sogni diventano realtà”.

Seguendo l’invito del nostro vescovo, preghiamo per Eliasz, che venga confermato nella sua vocazione. E preghiamo anche per la sua famiglia, che lo ha cresciuto ed educato alla fede.

Preghiamo il Signore che, con l’ausilio della Beata Vergine, alla quale è stata consacrata la terra estone, il seminario possa continuare a portare frutti.

Riportiamo l’omelia che ha fatto il nostro vescovo monsignor Philippe Jourdan:

“Oggi vediamo i primi frutti di quelo che mi sembrava un sogno e adesso diventa realtà. Il Signore realizza sogni. Celebriamo il primo accolitato del primo seminario cattolico nella storia dell’Estonia.

Ringraziamo Dio per la tua famiglia che ti ha educato e aiutato a discernere sulla vocazione, cosi che tu possa alla fine rispondere ‘si’ a Dio e a questa vocazione. Anche dobbiamo ringraziare Dio per il Cammino Neocatecumenale, dove ti trovi, che porta avanti la Nuova Evangelizzazione. Questo Cammino ti ha aiutato a coltivare già questo seme che i tuoi genitori ti hanno seminato. Tu devi ringraziare Dio per questi grandi aiuti che hai ricevuto nel corso della tua vita. Ed ora Eliasz devi proseguire. L’accolitato è un momento importante perchè grazie questo ministero potrai servire i tuoi fratelli e sorelle qui a Tallinn o dall’altra parte dell’Estonia e aiutare la Chiesa in tutto il mondo. Il presibitero deve essere una persona che si dona ai fratelli e alle sorelle e che non appartiene più a se stesso ma guarda il cielo ed aiuta il prossimo. Quello che dice Papa Francesco guardare il prossimo e voler vivere insieme con lui e accompagnarlo. Non guardare verso te stesso, ma guarda a tutti coloro che ti stanno intorno. Gli altri sono Cristo e sono il cammino verso Cristo. E attraverso l’intercessione della Vergine Maria; tu sei nato in Polonia, dove c’è una devozione particolare verso la Vergine Madre e sarai adesso l’accolito in Estonia che si chiama Terra di Maria, è un segno che la tua vita è sotto la guida della Vergine Maria. E lei è per te la Stella del Mare che indica il cammino. Ascolta Maria e sarai con Cristo. Perchè tu possa sempre andare con gioia su questo cammino della vocazione. Preghiamo per la famiglia di Eliasz, per i genitori che lo hanno sostenuto per venire in Estonia ed aiutare questa Chiesa. Perche tu possa crescere nell’amore e santità”.

Incontro con i giovani

Incontro con i giovani

Domenica 28 Ottobre abbiamo avuto la gioia di ricevere in seminario i giovani delle comunità neocatecumenali di Tartu e di Tallinn. In questo incontro i ragazzi hanno potuto conoscere meglio la vita del seminario, e hanno potuto ringraziare con noi il Signore per questo luogo che ci ha donato. Sono stati celebrati i vespri durante i quali alcuni seminaristi hanno dato la propria esperienza della chiamata ricevuta da Dio. Per i giovani è stato molto importante vedere come Dio chiami persone diverse, provenienti da diversi paesi, con storie diverse. il Signore sceglie chi vuole, senza seguire la logica umana; sceglie dei ragazzi del tutto normali, con pregi e difetti. Il Vangelo che è stato proclamato, aperto a caso, era la presentazione di Gesù al Tempio. E’ impressionante vedere come il Signore abbia preparato per noi questa parola in quel preciso momento. Questo incontro non è stato fatto per “assoldare” nuovi seminaristi, ma perchè i giovani sapessero che come Dio ha chiamato ognuno dei seminaristi e dei formatori presenti nel seminario, così anche sta chiamando ciascuno di loro a seguirlo, ad essere cristiani. Il Signore si manifesta nella vita di ognuno di noi, così come si è manifestato a Simeone, che ha riconosciuto in quel bambinetto portato in collo dai propri genitori, il Cristo Signore. Peri seminaristi è stato di grande aiuto vedere come anche i giovanipregano per le loro vocazioni. Questa preghiera reciproca creacomunione e indubbiamente rafforza la Chiesa dell’Estonia. Vederequesti giovani felici è segno che la Chiesa è viva e che sempre sirinnova.